Qi Gong e Nei Qi Gong

qigong1Letteralmente "lavoro sul Soffio", in pratica si può considerare l'insieme degli esercizi che agiscono in vario modo sul Qi.

Volendo classificare i vari esercizi sicuramente distinguiamo:

WU WEI Gong: statico, di Non Azione fisica e a volte mentale, anche se più spesso durante la staticità si eseguono respirazioni, visualizzazioni, ecc.

WAI Gong: con esercizi duri sia respiratori, che con movimenti esterni.

NEI Gong: con movimenti lenti, morbidi, più simili agli stili interni.

C'e poi il NEI QI GONG che esercita una funzione specifica d'accumulo di Qi nel Dan Tian (che non deve essere confuso con il Qi Gong, che invece ha lo scopo di migliorare la circolazione energetica con benefici sulla salute, sulla longevità, sulla vitalità) ma anche di accrescere la capacità di canalizzazione a scopi protettivi e applicativi nelle tecniche marziali.

qigong2Il Qi Gong è praticato in Cina negli Ospedali quantomeno come coadiuvante nelle terapie fortemente debilitanti quali ad es. la chemioterapia. Inoltre è uno degli elementi tradizionali di base della medicina Cinese che l'OMS considera come unica medicina alternativa valida perlomeno nei confronti delle seguenti malattie:
Acne, asma, ansia, borsite, bronchite, cefalea, colon irritabile, congiuntivite, diabete mellito, edema idiopatico, depressione reattiva, dismenorrea, herpes simplex ricorrente, herpes zoster, epatite, lombalgia, malattia infiammatoria pelvica, nevralgie, osteoartrosi, otite, paralisi a frigore, paralisi flaccide e spastiche, raffreddore comune, reumatismo fibrositico, rinite allergica, sciatalgia, strocke, tinnitus , vaginite, vertigine.

Un po' tutti gli stili di Kung Fu attingono al patrimonio antichissimo del Qi Gong, ad es. L'Hung Gar ha una intera forma la Tit Sin Kuen, la forma del "filo di ferro", che è in realtà un grande esercizio di Wai Gong, ma anche il Choy lee fut ne ha forme codificate.

Il Qi viene condizionato, sia positivamente sia negativamente, dalla respirazione innanzi tutto, dal pensiero e dalla volontà, dall'alimentazione, dal giusto atteggiamento sessuale e dalle pratiche di Qi Gong.

Le pratiche poi possono essere basate su uno o più dei seguenti aspetti:
esercizi di respirazione, visualizzazioni, emissione di suoni sia semplici vibrazioni che come mantra o piccole frasi, impostazione della posizione adatta a far circolare l'energia nel modo voluto dall'esercizio, concentrazione specifica su un certo aspetto energetico, "benedizione" del Maestro che è fondamentale per il raggiungimento di livelli altissimi che la pratica individuale non potrebbe consentire.

Il Nei Qi Gong è l'arte che si prefigge il fine di sviluppare il Qi all'interno del dan tian.
Gli ideogrammi che descrivono il nei qi gong (nei chi kung) sono 3 pittogrammi, il primo descrive un uomo che entra in una casa; il secondo indica l'energia; il terzo è costituito da 2 caratteri (gong, che significa "costruire" e li, che significa "potenza" o "forza") significa letteralmente "costruire la forza, quindi nei qi gong significa "lavorare per costruire la forza interna".

qigong3Il dan tian è letteralmente campo del cinabro, dove il cinabro (dan) è il solfuro di mercurio che, per l'alchimia taoista, rappresenta l'elisir che tramuta il metallo in oro.
Nel corpo umano sono presenti più dan tian, in particolare se ne studiano tre, uno inferiore (xia dan tian, situato nella cavità addominale in corrispondenza di quattro dita sotto l'ombelico e 3 dita all'interno che rappresenta la forza di trasformazione del Jing, la forza sessuale cioè la forza del corpo ereditata dalla vitalità organica), uno mediano (zhong dan tian, situato al centro del petto nello sterno, rappresenta la trasformazione del Qi) e uno superiore (shang dan tian, situato al centro della testa e che presiede alla trasformazione di Shen, cioè dello spirito).

In combinazione col Qi Gong, che si propone l'obiettivo del potenziamento del Qi per scopi sia terapeutici e medici che marziali (al fine di sfruttare il potere del Qi nelle arti marziali), il Nei Qi Gong offre la possibilità di potenziare l'aspetto interno del Qi, rafforzandone le caratteristiche ed esplicandone, attraverso la canalizzazione, gli effetti.

I metodi che noi studiamo derivano da famosi maestri viventi (che per rispetto e riservatezza non intendiamo nominare in questa sede) e sono individuabili in 2 parti iniziali:
- la prima (o primo livello ) ha il fine di costituire l'involucro che avvolge il dan tian inferiore e di riempirlo col yang qi.
- la seconda parte (o secondo livello ) è la consolidazione e la compattazione del dan (al fine di renderlo "materiale" e a volte visibile agli rx come alcuni monaci buddisti ai quali, dopo la morte è stato asportato e messo in bacheca).
la pratica taoista si basa sui 2 principi fondamentali del "cielo anteriore" e del "cielo posteriore".
- il principio cielo anteriore, in cinese xian tian da cui nascono le scuole che si prefiggono l'obiettivo di sviluppare la forza dello shen, lo yang shen con lo sviluppo del feto immortale e l'uscita dal corpo fisico.
- il principio cielo posteriore hou tian cui appartiene la scuola del tuono e del fulmine, in cinese lei shan dao che ha l'obiettivo di "materializzare" il Qi e renderlo utilizzabile e "padroneggiabile".
si dice che anche l'imperatore Huang Di, della dinastia Xia (2500 a.c.) sia stato maestro di "tuono".

Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione ma si avvale solo cookie di tecnici e di parti terze per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso.
Proseguendo nella navigazione se ne accetta l’uso. Per ulteriori dettagli può consultare la pagina cookie policy.